Roma è famosa non soltanto per la sua bellezza di città, ma anche per la tradizione gastronomica che la caratterizza da molti decenni. La capitale è nota infatti non solo per il Colosseo e per le tante espressioni dell’arte e della storia, ma anche per delizie dolciarie che non hanno niente da invidiare al resto d’Italia: entrare in una pasticceria a Roma significa tuffarsi in un mondo di golosità! Vediamo insieme alcune delle più buone prelibatezze tipicamente romane.

Maritozzi

maritozzo

Chi non conosce i maritozzi? Probabilmente chiunque nominerebbe i buonissimi e dolcissimi panini con i quali uomo e donna si scambiavano un simbolo del proprio amore? Farcito tradizionalmente con la panna, il maritozzo è un tipico dolce da colazione ai giorni nostri, sebbene in passato fosse il dolce della Quaresima. In nessuna pasticceria di Roma può mancare. Mi raccomando, mangiatelo fresco! [hr_small]

Pangiallo

pangiallo

A Natale, nelle tavole romane, c’è un dolce che non può assolutamente mancare. Non si tratta di panettoni, pandori o quant’altro, bensì di uno dei più noti esempi della tradizione dolciaria della capitale: il pangiallo. Di origini antichissime, il pangiallo veniva preparato e consumato durante il solstizio d’inverno e serviva a salutare l’arrivo del sole. La forma è quella di una pagnotta e gli ingredienti principali sono frutta secca, farina e miele. L’impasto di frutta secca e farina di frumento tenero produce un risultato… da leccarsi i baffi! [hr_small]

Frappe

frappe

Come non ricordare un altro importantissimo esponente della tradizione dolciaria romana? Le frappe risalgono alla Roma antica e si dice – sebbene non esistano prove certe – che fossero preparate prevalentemente durante le celebrazioni del Carnevale e si chiamassero in origine frictilia. Con un delizioso impasto di fritto, farina e zucchero a velo, le frappe sono un’altra immancabile delizia per i palati romani e non. [hr_small]

I dolci della nostra pasticceria a Roma: